Non è una novità che la pandemia abbia messo a dura prova l’economia: le carenze nella catena di approvvigionamento e l’aumento dei costi di spedizione (insieme alle difficoltà logistiche) hanno, infatti, ostacolato la capacità delle aziende di ottenere alcuni prodotti. Il processo è iniziato con la chiusura delle fabbriche che ha generato ritardi nelle consegne. Inoltre, a causa dei periodi di chiusura forzata delle attività commerciali, i produttori hanno tagliato la produzione per compensare il deficit. Ora la domanda è in aumento ma l’arretrato nella produzione e nelle spedizioni, sta producendo l’indisponibilità di prodotti in tutti i settori.
COME HANNO AFFRONTATO E COME AFFRONTERANNO LE AZIENDE QUESTA SITUAZIONE DAL PUNTO DI VISTA PUBBLICITARIO?
Con il verificarsi delle restrizioni imposte dalla pandemia, alcune aziende hanno drasticamente sospeso gli investimenti pubblicitari; altre invece, percorrendo una strada che a prima vista può sembrare controcorrente, hanno mantenuto il livello di spesa pubblicitaria ed in alcuni casi lo hanno incrementato intravedendo la possibilità di acquisire le fette di mercato “lasciate libere”.
Nella situazione attuale in cui la domanda è in aumento ma occorre fronteggiare il problema degli approvvigionamenti, molte aziende stanno limitando gli investimenti pubblicitari per i prodotti che generano meno vendite e con profitti più bassi, puntando sui prodotti più richiesti. Tuttavia, non stanno sostituendo gli annunci persi con qualcosa di utile per la crescita futura. Alcuni marchi inoltre, hanno aumentato anche i prezzi per compensare la perdita di fatturato o aumentare i margini a fronte di una domanda elevata. Ciò può comportare la perdita di fedeltà a lungo temine poiché i consumatori potrebbero rivolgersi ad altri fornitori.
Sviluppare la “Brand Awareness” con la Pubblicità Digitale
Essere flessibili e proattivi nelle strategie di marketing e pubblicità a lungo termine, dovrebbe essere funzionale a fidelizzare i clienti lungo tutto il processo di acquisto (canalizzazione). In tal modo, gli acquirenti saranno più fedeli ai marchi che comunicano ed offrono soluzioni: l’esaurimento delle scorte senza fornire valide alternative o informazioni pertinenti potrebbe lasciare ai clienti un’esperienza negativa determinando mancate vendite (ora ed in futuro). Invece di tagliare completamente la pubblicità, è possibile sfruttare l’opportunità per costruire fedeltà, promuovere altri prodotti e promuovere la preferenza per il proprio marchio nel futuro.
PERCHÉ CONTINUARE A FARE PUBBLICITÀ?
Sono tre i motivi principali per i quali è opportuno continuare a fare pubblicità:
- CREAZIONE DATI DI PROPRIETÀ
Le aziende hanno bisogno di dati di proprietà per creare un marketing che promuova un coinvolgimento più significativo ed una migliore personalizzazione: la pubblicità aiuta a creare tali elenchi. Alcune aziende hanno utilizzato la pubblicità e le scorte di magazzino come un’opportunità per indirizzare i consumatori verso i propri prodotti e sviluppare, da lì, le proprie liste di marketing. Con l’imminente eliminazione dei cookie di terze parti, non c’è mai stato un momento migliore per implementare una strategia di acquisizione di dati di proprietà!
- AUMENTARE LA FEDELTÀ E MANTENERE LE VENDITE
Sviluppare una strategia di fidelizzazione e promuovere altri prodotti del proprio catalogo o best-seller sarà funzionale a mantenere il cliente attivo: i clienti apprezzeranno la raccomandazione e questo offrirà all’azienda un modo per incoraggiare gli acquirenti ad esplorare il catalogo prodotti ed aumentare il valore medio degli ordini.
- TENERE I TUOI CLIENTI LONTANI DAI CONCORRENTI
Se necessario, la maggior parte dei clienti sostituirà un prodotto “introvabile” con qualcosa di comparabile della stessa marca o di un’altra. Oggi molte aziende, stanno sfruttando l’opportunità di “rubare quote”, aumentare la fedeltà e far crescere le proprie attività: i tuoi concorrenti si stanno preparando per afferrare i tuoi clienti “abbandonati”. Solo perché un prodotto di un determinato marchio è esaurito, ciò non significa che anche prodotti simili di altri marchi siano esauriti. Non permettere che i clienti vadano via!
COME I BRAND POSSONO ADATTARE LA LORO STRATEGIA DI MARKETING PER MANTENERE QUOTE DI MERCATO
- OFFRIRE ISCRIZIONI PER AVVISI E SCONTI
Puoi chiedere agli acquirenti di attivare le notifiche e-mail quando il prodotto torna disponibile. Prendi in considerazione la possibilità di promettere uno sconto quando il prodotto è disponibile, soppesando la perdita di un profitto a breve termine rispetto al valore a lungo termine che il cliente rappresenta.
- CONSIGLI SU PRODOTTI COMPARABILI
Prova a promuovere e consigliare un prodotto comparabile in stock, magari anche ad un prezzo più alto. Considera la possibilità di concentrarti sulla vendita di un quantitativo maggiore o di aumentare la dimensione della confezione per aumentare il valore medio dell’ordine. Anche i pacchetti costituiti da prodotti che contengono ciò a cui un cliente era inizialmente interessato rappresentano un’altra opportunità.
- CONSENTIRE AI CLIENTI DI PRE-ACQUISTARE
Poiché i consumatori “accusano” il ritardo nelle spedizioni, soprattutto nei periodi che precedono le festività, è possibile utilizzare la pubblicità per guidare gli acquisti anticipati ed i preordini in modo che quando il prodotto diventa disponibile nell’inventario, possano essere i primi a ricevere gli articoli e non li perderai con i concorrenti. Molti marchi offrono promozioni anticipate per battere la concorrenza durante i periodi con picchi di vendita; alcuni utilizzeranno persino la scarsità come tattica per creare un senso di urgenza per l’acquisto anticipato!
PIANIFICARE PER IL FUTURO:
Il problema dell’esaurimento delle scorte non sta scomparendo poiché si prevede che i problemi della catena di approvvigionamento dureranno anche nel nuovo anno. Cercare di riconquistare clienti persi è molto più difficile che mantenerli, quindi invece di tagliare la spesa pubblicitaria, è opportuno utilizzarla e potenziarla per posizionare meglio il tuo marchio per il futuro.


